Tame the baratsuki. Come evitare la digitalizzazione degli sprechi: il caso Lidl

Dopo sette anni, Lidl ha interrotto l’implementazione di Elwis, la piattaforma di ERP che SAP aveva progettato per la famosa catena low-cost tedesca. Il motivo? Una serie di problemi persistenti che, nel tempo, hanno reso poco intelligente e funzionale l’ambiente di lavoro.

Il compito del nuovo sistema era quello di monitorare i processi aziendali sempre più complessi e di controllare le filiali, gli acquisti e la logistica; una gamma di operazioni che Elwis, invece di migliorare, sembra aver reso più complicate. A quanto pare, la catena tornerà sui suoi passi, adottando un’altra volta Wavi, l’ERP usato prima dell’accordo con SAP

Il cambiamento richiede tempi rapidi e soluzioni flessibili limitando la customizzazione di funzioni già esistenti. Ancora una volta prima di digitalizzare occorre snellire i processi ed eliminare i Muda, altrimenti si otterrà solo Baratsuki. (Scopri come non digitalizzare gli sprechi con la KAIZEN™ Way ad Industry 4.0)

 

Baratsuki è una parola giapponese che in italiano può essere tradotta come “dispersione/confusione”.

Per capire cos’è baratsuki, il founding partner di Kaizen Institute Italia Carlo Ratto, ci racconta un aneddoto della sua intervista a Masaaki Imai in occasione dell’evento “Back to People” del 29 novembre 2017.

“Durante l’ultima visita di Masaaki Imai in Italia, ho chiesto al nostro maestro il significato della frase “Go to Gemba and have a good look” e la sua risposta è stata che bisogna andare nel Gemba, nel posto reale dove succedono le cose, guardare le persone, i loro occhi, se lavorano bene, se sono contenti e capire se quello che stanno facendo è valore per il cliente. Una volta stabilito cosa ha valore bisogna eliminare tutte quelle cose che non hanno valore, ovvero i muda. Per eliminarli bisogna tenere sotto controllo baratsuki.

A questo punto gli ho chiesto cosa significasse questa parola e lui ha risposto facendo finta di prendere un pugno di noccioline e lanciarle in aria, e mi ha detto “se tu fai questo, il risultato è baratsuki”. Il suo insegnamento è che dobbiamo imparare a “Tame the Baratsuki”, ovvero a dominare la confusione, tener sotto controllo le cose. Questo lo si può fare solo in una logica KAIZEN™, cioè di miglioramento continuo’’.

 

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