Back To Basic: la Lean transformation in Acciai Speciali Terni

Back To Basic: la Lean transformation in Acciai Speciali Terni

Acciai Speciali Terni ha 103 anni di storia nel settore siderurgico grazie al sito di produzione integrata di Terni. L'azienda opera nel campo della produzione e distribuzione di laminati piani, tubi e fucinati di acciai speciali inossidabili destinati a vari settori (alimentare, elettrodomestici, edilizia, casalinghi, produzione e siderurgia) e spedisce i suoi prodotti a clienti dislocati in vari Paesi nel mondo. Ha una forza lavoro di 2400 persone e un'organizzazione commerciale ramificata internazionale con più di 500 siti in circa 40 Paesi diversi. 

BackToBasics

Dopo un periodo di difficoltà Acciai Speciali Terni ha sentito la necessità di dover cambiare “pelle” per diventare più competitiva e una delle chiavi per arrivarci era accrescere il mercato tra gli utilizzatori finali, più profittevoli e meno attaccabili dai fornitori a basso costo dell’est asiatico. Per questo motivo AST ha cominciato a lavorare per migliorare il proprio livello di performances in termini di servizio, qualità e innovazione.

Nel 2016 è partito il progetto BackToBasics con lo scopo di introdurre nell’organizzazione una mentalità di approccio al problem solving (8D, 5W e QRQC ) per creare terreno fertile per una Lean Transformation basata su tre principi:

  1. Utilizzo di KPI semplici e comprensibili, che le persone possono migliorare;
  2. Strumenti di visual management fatti su carta;
  3. Ruoli e responsabilità che facilitino il miglioramento.

 

Dal 2018 è cominciato lo step di attuazione dell’implementazione dei KAIZEN™ Blitz (150 cantieri e 600 persone da coinvolgere in un anno). Il progetto viene supportato da un team di miglioramento continuo e le persone che lavorano in azienda, in particolare quelle più operative, vengono direttamente coinvolte nel progetto. 

 

Per migliorare gli standard di performance in termini di servizio, qualità e innovazione il primo step è stato quello dell'introduzione a livello aziendale di un approccio metodologico di "problem solving" mediante l'utilizzo di strumenti come 8D, 5W, QRQC, usati soprattutto dalle persone direttamente coinvolte nel processo produttivo per migliorare l'efficienza dei propri impianti. Una serie di indicatori di performance vengono regolarmente aggiornati su report cartacei dagli operatori delle varie linee di produzione, fornendo in questo modo un fondamentale aiuto di “Visual Management” per l’individuazione di allarmi e scostamenti sui quali aprire delle attività di miglioramento. Inoltre, sono state attivate riunioni di flash meeting giornalieri per ogni reparto/linea produttiva e management routine di verifica a livello superiore. Altro supporto alla trasformazione “lean” è la creazione di luoghi di lavoro ordinati e puliti nei quali lavorare con maggiore facilità. In seguito, è partito lo step di implementazione dei cantieri KAIZEN™ in produzione e negli uffici, con l’obiettivo di realizzarne 150 coinvolgendo 600 persone in un anno. Gli strumenti utilizzati sono quelli standard del miglioramento continuo: QRQC, SMED, VSM, 6S, Standard Work. 

 

"Il KAIZEN™ è stato un grande cambio culturale, 420 persone sono state coinvolte in un'attività di 3 giorni continuativi di risoluzione,ridisegno ed analisi della nostra realtà con un unico obiettivo: migliorare. E l'abbiamo fatto per ben 120 volte. Il processo porterà a coinvolgere tutte le persone dell'azienda per mettere continuamente in discussione quello che facciamo e arrivare al comune obiettivo del miglioramento continuo"

 

Nel 2019 Acciai Speciali Terni con la sua Cassa Mutua Aziendale ha vinto il primo premio del KAIZEN™ Award Italia nella categoria Sanità.

 

 

La cassa mutua aziendale

Acciai Speciali Terni ha voluto applicare processi di miglioramento continuo anche alla Cassa Mutua Aziendale Dipendenti Acciai Speciali. Quest’ultima, costituita nel 1968, è un’associazione senza scopo di lucro che consente agli iscritti di usufruire di prestazioni mediche integrative e migliorative di quelle previste dal Sistema Sanitario Nazionale secondo logiche di servizio orientate ai dipendenti e ai loro familiari.

Negli ambulatori situati in prossimità dello stabilimento di Terni, la CMA eroga servizi Odontoiatrici, di Diagnostica Strumentale, di Specialistica che copre la totalità delle patologie ricorrenti e il servizio di Fisioterapia. La Cassa Mutua Aziendale AST presenta ad oggi un modello unico di Welfare aziendale con 1541 dipendenti iscritti, 62 medici specialistici e 10 paramedici, raggiungendo 3264 assistiti tra dipendenti e famigliari su 1500 m2 di ambulatori. 124 sono le prestazioni giornaliere medie e 26022 sono state le prestazioni erogate direttamente nel 2018.

Il progetto Lean è stato sviluppato dal personale medico, sanitario, amministrativo della Cassa Mutua AST applicando i criteri di Problem solving, Visual Management e KAIZEN™ Blitz. La Lean transformation in Cassa Mutua AST si pone l’obiettivo di migliorare:

  1. Il livello di servizio con attività negli ambulatori, in segreteria e un approccio Consumer Oriented;
  2. I tempi di risposta per prestazione, con Lead Time brevi, stabili e rispettati; 
  3. Il numero di prestazioni erogate ogni anno;
  4. La gestione del materiale sanitario attraverso le 5S in magazzino e l’ottimizzazione del metodo di riordino;
  5. Il percorso del paziente attraverso il relayout del parcheggio, mappatura degli ambienti, cartellonistica direzionale all’interno della struttura e collegamento diretto tra i due fabbricati;
  6. Il coinvolgimento delle persone e il passaggio di informazioni attraverso un Flash Meeting giornaliero svolto in Obeya Room. Mediante l’uso della Task Assignment Board avviene la programmazione delle attività di breve e medio periodo e la definizione delle priorità.

 
In una prima fase, il percorso di miglioramento si è tradotto nella formazione di 1700 dipendenti e nell’adozione del Visual Management in 54 impianti. In seguito, sono stati implementati il percorso KAIZEN™ e le relative attività Lean sviluppando un calendario Eventi Kaizen. Ci si è focalizzati sul miglioramento del servizio di accoglienza e transito dell’utente e sono stati introdotti un layout Visual e una cartellonistica per garantire un orientamento chiaro ed efficace dell’utente all’interno della struttura sanitaria. Un display informativo è stato installato con il fine di permettere all’utente di visualizzare per fascia di orario il professionista e l’ambulatorio di sua pertinenza. Il layout del parcheggio è stato cambiato tramite una nuova segnaletica orizzontale e verticale.

Il miglioramento degli standard organizzativi ha riguardato l’individuazione di una stanza della struttura (Obeya) per svolgere la riunione mattutina utilizzando gli standard dei Flash Meeting di produzione e degli uffici AST. Le 6S sono state applicate al magazzino generale Cassa Mutua Aziendale, agli ambulatori odontoiatrici e specialistici con una standardizzazione delle postazioni. È stata creata una check list di preparazione per le visite e un manuale standard per gli ambulatori specialistici e odontoiatrici.

Dal Ottobre 2016 ad oggi si è registrata una riduzione del 30% degli infortuni, una diminuzione del 30% del materiale in stock, un 25% di reclami in meno e un aumento del livello di servizio del 20%. Nell’ultimo triennio, in seguito all’applicazione di KAIZEN™, si sono registrati per la prima volta dei risultati economici positivi (+3 milioni nel 2016, +87 milioni nel 2017, + 98 milioni nel 2018).

L’impatto positivo di KAIZEN™ è particolarmente visibile se si tiene conto di indicatori come la produttività e il numero di prestazioni effettuale. Le prestazioni sanitarie erogate sono passate dalle 24.510 del 2016 a 26.022 nel 2018. Mentre quelle medie giornaliere sono passate dalle 111 nel 2016 a 124 nel 2018. La produttività è aumentata del 4,5% rispetto al 2016.

“KAIZEN™ non ha sconvolto le abitudini del personale, medico, paramedico e amministrativo, ma ha consentito di migliorarle attraverso procedure che hanno snellito i percorsi e ridotto il rischio di errori nella quotidianità del lavoro. Inoltre, gli ambulatori e gli spazi all’interno della CMA sono divenuti ancora più organizzati e confortevoli, sia per le esigenze dei dipendenti AST ia per il personale che vi lavora sentendosi a proprio agio.”

Giovanni Scordo – Welfare Manager, Acciai Speciali Terni

 

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