Ricostruiamo il futuro con il Kintsugi

Ricostruiamo il futuro con il Kintsugi

«Il passato è il prologo, il futuro è nelle vostre mani».

Shakespeare

 

Mi piace pensare che da ogni situazione negativa l’uomo sappia trarre un insegnamento che lo accompagni nella sua evoluzione. Perciò sono sicuro che da questa paradossale esperienza che l’uomo contemporaneo sta vivendo per la prima volta, scaturiranno cambiamenti straordinari in ambito sociale, politico, sanitario e anche nell’organizzazione del lavoro.

Molte aziende stanno sperimentando nuove forme organizzative di lavoro a distanza, e non mi stupirei se, a situazione normalizzata, decidessero di rendere stabile un certo bilanciamento tra lavoro in azienda e da casa, a tutto vantaggio della qualità della vita dei lavoratori, penso soprattutto ai pendolari, dell’ambiente e dei costi aziendali.

Probabilmente riscopriremo il gusto di passare del tempo con i nostri amici o parenti, di persona, o a visitare le nostre bellissime città d’arte e il nostro magnifico territorio, riportando alla corretta importanza le relazioni solo basate sui social.

Confido pure che la politica rimetta in discussione le priorità delle sue azioni, avendo scoperto una sanità non proprio all’altezza dei fasti migliori ed un’infrastruttura informatica a dir poco carente.

 

Dobbiamo ora pensare alla ripartenza; le imprese e la loro leadership avranno un ruolo determinante nella determinazione di un nuovo assetto. Dovranno rivedere la strategia, adeguarsi a volumi produttivi ridotti, cambiare l’organizzazione del lavoro, i layout, le norme comportamentali per tener lontana la minaccia di innescare nuovi contagi, ripensare la catena di fornitura per assicurarsi continuità produttive in tempi di grandi incertezze.

 

In Giappone, da secoli, esiste una tecnica chiamata Kintsugi. Consiste nel riparare gli oggetti in ceramica che sono finiti in cocci dopo una caduta, un urto, un colpo irreparabile. È un'arte, delicata ed estrema, che mette insieme i frammenti con un collante forte e una polvere d'oro. Niente sarà più come prima, il vaso in frantumi non sembrerà come nuovo. Al contrario: le nervature mostreranno il trauma, saranno la mappa rivelatrice di una storia unica e irripetibile. Da una frattura, da una ferita, da un'imperfezione nasce dunque una forma ancora maggiore di perfezione estetica e forza interiore. 

 

Ricorderemo questo periodo di emergenza come una catastrofe sociale ed economica oppure come l’inizio di una nuova era evolutiva? La risposta a questa domanda sarà determinata da ciò che ognuno di noi farà, ogni giorno.

 

Anche Toyota ha utilizzato il concetto di Kintsugi per lanciare la campagna #ripartiamoinsieme con il supporto di grandi atleti italiani che hanno raccontato  i loro momenti più difficili e di come si sono rialzati ancora più forti di prima. 

 

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