L'alternanza scuola–lavoro in chiave Kaizen. Il progetto di Carpigiani con i ragazzi dell’IIS Belluzzi

Analizzare i problemi aziendali cogliendo i loro aspetti più profondi e quindi capendo come intervenire attivamente per risolverli. Accettare la sfida del cambiamento mettendola in pratica lavorando sul Gemba, nel luogo dove le cose accadono. In altre parole: sviluppare l’attitudine KAIZEN™, la via del miglioramento continuo che porta ad ottenere i risultati migliori.

Una competenza sempre più richiesta ai ragazzi, anche in giovane età: ed è questo il senso dell’intervento dei Trainer di Kaizen Institute Italia nel progetto di alternanza scuola-lavoro che, ormai dal 2014, Carpigiani porta avanti con l’Iis Belluzzi-Fioravanti di Bologna. L’azienda, leader mondiale nel settore fabbricazione macchine da gelato artigianale, nata nel 1946 Carpigiani continua a perseguire il miglioramento con costanza e con uno sguardo attento all’innovazione. Vi abbiamo già raccontato, fra le altre cose, della visita del guru Maasaki Imai (fondatore Kaizen) in azienda, soffermandosi nel Syncro Corner e dello speciale format di training che ha permesso di ridurre del 30% i tempi di assemblaggio.

Ma Kaizen Institute Italia sta realizzando anche progetti che vedono coinvolti giovani vicini all’ingresso nel mondo del lavoro. «Sviluppare e strutturare con metodo la loro naturale capacità al cambiamento, infatti, permette agli studenti di acquisire delle capacità oggi fortemente richieste dalle aziende. Inoltre è un format di training che consente alle aziende stesse di creare un ambiente adatto alla velocità ed alla voglia di fare dei giovani, e quindi di migliorare il proprio employer branding» afferma Bruno Fabiano Founding Partner KII. A questo sono dedicati i KaizenLab, corsi per studenti universitari.

Allo stesso modo il progetto pluriannuale di Carpigiani coinvolge i ragazzi di un istituto professionale. In questa iniziativa, fatta di stage pratici in laboratorio e in azienda, si è innestato anche l’intervento KAIZEN™, come sempre puntato a lavorare sulla pratica, nel luogo dove le cose accadono (chiamato “gemba” in giapponese) . Così nel 2016 Angelo Gurrieri, Trainer di Kaizen Institute Italy, ha contribuito alla formazione dei ragazzi del Belluzzi direttamente in azienda, alla Carpigiani.

Un’esperienza positiva che proprio su proposta dei ragazzi si è ripetuta qualche giorno fa, a fine marzo 2017: due giorni «Kaizen» messi in campo congiuntamente da Gurrieri e i tecnici di Carpigiani. Il tutto con l’obiettivo di migliorare layout e macchinari dei laboratori dell’istituto scolastico. Lavorando sul campo, in modo da mettere in pratica e poter così toccare con mano l’esperienza di vita aziendale: i ragazzi hanno così acquisito già un’esperienza di miglioramento di macchinari che verrà loro molto utile al momento di entrare in un ambito lavorativo. Con l’augurio – per i ragazzi – che si tratti solo di un inizio.

«Così come abbiamo fatto con i training, coinvolgendo anche i nostri fornitori – spiega l’Operation Manager Carpigiani Andrea Occari – allo stesso modo ci siamo mossi per questo progetto con l’istituto Belluzzi: forniamo ai ragazzi delle competenze non necessariamente legate all’attività della nostra azienda, ma a quelle di tutta la nostra supply chain, così come la intendiamo noi, fino ai fornitori. L’idea di coinvolgere KAIZEN™ in questa iniziativa è venuta a Carpigiani dopo l’evento di Bologna con Masaaki Imai: abbiamo intuito come l’attitudine del miglioramento continuo potesse essere utile anche per ragazzi in uno dei loro momenti cruciali, quello della formazione».

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